intervista con

MINUSH

— Montebelluna, Treviso, Italia

“Ricordati che MINUSH non vende, ma regala emozioni!”

QUANDO E COME AVETE INIZIATO QUESTA ATTIVITÀ?
L’attività è iniziata con mia moglie e un piccolo negozio, solo donna, di 50 mq, il primo settembre del 2014. Infatti abbiamo deciso di intraprendere la strada più lunga, un passetto alla volta, anziché gettarci nel vuoto e lasciare entrambi il lavoro da dipendente. Ha iniziato lei e dopo il primo anno, in cui i risultati sono stati buoni, abbiamo deciso di ampliare l’attività con l’offerta anche dell’uomo. Il primo febbraio del 2016 perciò abbiamo aperto MINUSH, uomo & donna. Non contenti, pochi mesi dopo aver aperto, abbiamo saputo che uno storicissimo negozio della piazza chiudeva i battenti. Così solo 9 mesi dopo abbiamo traslocato l’attività spostandoci nella meravigliosa cornice del Sedese, con uno spazio di 350 mq, su 2 piani. Abbiamo anche avuto la fortuna di scoprire che lo stabile è uno dei più antichi di Montebelluna, datato 1870, e sotto i controsoffitti abbiamo scovato travi in legno, sotto la moquette uno splendido pavimento in ciliegio, insomma una meraviglia!

COME DEFINIRESTE IL GUSTO DEL VOSTRO NEGOZIO?
A noi piace definire il nostro negozio la “vecchia bottega”. In mezzo al continuo sorgere, aggiungo purtroppo, di nuovi patinati e fatiscenti centri commerciali dal profumo finto e stantio e dalle gelide luci al neon, e mentre le vie più belle dei centri storici continuano ad essere invase dai monomarca, tutti uguali, che tu sia a New York, oppure a Milano, o a Venezia, noi, contro tendenza, abbiamo deciso di aprire una bottega, come quelle di un tempo. E come i negozi di un tempo MINUSH è fatto anzitutto di persone di riferimento, sempre le stesse, cioè io e mia moglie. Siamo noi che selezioniamo i brand e i capi, noi che curiamo gli allestimenti, le vetrine e sempre noi che consigliamo e seguiamo i nostri clienti. Insieme poi alle nostre due collaboratrici Valentina ed Eva. Una vecchia bottega nei modi gentili ed amichevoli, ma chiaramente moderna nell’affacciarsi alle nuove tecnologie, ai social e al prossimo avvio dell’e-commerce. Siamo molto attivi con Facebook ed Instagram e siamo parecchio seguiti: sono un’enorme vetrina itinerante, ma alla portata di un click. Se parliamo poi del sapore, del gusto del nostro negozio, lo possiamo definire romantico, ricercato, chic, con un tocco di eccentricità. Facciamo moltissima e continua ricerca cper scovare marchi nuovi, alternativi, che siano sempre sinonimo di qualità ed unicità

QUALI SONO I BRAND PREFERITI E QUALI LE CATEGORIE MERCEOLOGICHE CHE VENDETE DI PIÙ?
Per quanto riguarda la donna: Forte_Forte, ERIKA CAVALLINI, TELA  e POMANDERE sono i Brands che più di altri ama e predilige mia moglie Elisa, perché ha iniziato con loro e sono cresciuti insieme. I pantaloni sono sicuramente una delle merceologia che prevale in questi Brands, per i tagli larghi, con pinces o con cinturone con elastico. E poi abiti, camicie, top e cappotti, anche in primavera, come quelli in lino di POMANDERE.
Per quanto concerne l’uomo: JOHN SHEEP, CIRCOLO 1901 e T-JACKET per il capospalla, che siano essi giacche e gilet o giacche in maglia, XACUS per le camicie, SANTANIELLO, CRUNA e LA SARTORIA DI TRUE NYC, per i pantaloni, sia stretti che morbidi con le 2 pinces.

Nella giubbotteria abbiamo PEOPLE OF SHIBUYA, OUTHERE come nome nuovo dai bellissimi materiali, e due novità per l’autunno/inverno: RRD e MUSEUM. Una chicca: FORTELA per un sapore vintage più autentico. Infine, un grande e gradito ritorno sulla scena di MAURO GRIFONI, con una bellissima prima collezione per l’autunno/inverno, sia uomo che donna.

COSA ACQUISTATE DA XACUS?
La nostra prerogativa dal primo giorno è quella di distinguerci, quindi la scelta è sempre orientata sui tessuti più belli ed esclusivi, piuttosto che sulla parte basica. Quindi il 90% della nostra scelta è sulle camicie lavate, molto indaco e chambray, che per noi è oramai un basico, una nuova camicia da mettere con giacca e cravatta. Poi per quanto riguarda il basico, XACUS da questa grande opportunità di fare il magazzino per noi: con l’”ONLINE SERVICE” abbiamo la possibilità di poter riassortire continuamente sul venduto, quindi, dopo la prima stagione in cui abbiamo fatto l’impianto base, possiamo lavorare solo con i riassortimenti.

QUANTO PENSATE SIA IMPORTANTE IL LIVELLO DI SERVIZIO DI UN BRAND CON CUI LAVORATE?
Oggi?! Oggi, dove la concorrenza è spietata, con l’industria del fast fashion sempre più preparata, con i siti  e-commerce sempre più agguerriti, con prezzi più concorrenziali (a volte sono i siti ufficiali degli stessi Brands che trattiamo), il servizio che ci da un’azienda è fondamentale. Xacus, come ho già espresso nella risposta precedente, ci da una grossa mano con l’ONLINE SERVICE. E poi con il SERVIZIO SU MISURA ci permette di dare un capo unico al cliente, di altissima qualità, che ci permette ancora di essere in alcuni casi preferibili all’e-commerce.

QUANTO SONO IMPORTANTI I VOSTRI COLLABORATORI E COME CERCATE DI COINVOLGERLI?
Fondamentali direi, perché devono trasmettere, come noi, la passione e il gusto che vogliamo proporre ai nostri clienti. A volte devono fare le nostre veci, perché magari non siamo in negozio per campionari, e sono perciò i nostri sostituti a tutti gli effetti. In quanto tali vanno continuamente informati e formati, aggiornati sui trend, sulle nuove proposte, coinvolti, per quanto possibile, negli acquisti e nelle sostituzioni.

LA VOSTRA CITAZIONE PREFERITA O MOTTO
A volte quando un cliente fa una grossa spesa, anche se era entrato con tutt’altro intento, oppure quando gli piace moltissimo un capo, ma è un po’ frenato dal prezzo, gli dico: “Ricordati che MINUSH non vende, ma regala emozioni!”… Allora parte la risata, qualcuno mi manda pure a quel paese, ma procedono nell’acquisto e se ne vanno contenti.