Giornata mondiale degli oceani

 

L’8 giugno si celebra la giornata mondiale degli oceani, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, al fine di promuovere attività e progetti di sensibilizzazione sulle principali funzioni vitali degli oceani. Una giornata che interessa in gran parte il settore moda, dalla regolamentazione dei suoi cicli produttivi a quella sulla gestione della sovrapproduzione, perché ogni anno in tutto il mondo la fashion industry produce circa 11 milioni di tonnellate di rifiuti tessili. 

Camicie sostenibili

 

Secondo un report pubblicato dal Parlamento Europeo, rispetto agli anni Novanta ognuno di noi fa acquisti per il 40 per cento in più, all’incirca 26 chili di capi d’abbigliamento, che si traduce in una valigia da stiva che introduciamo annualmente nel nostro armadio, alimentando soprattutto il mercato del fast-fashion. A questo proposito, urge la necessità di ritornare ad acquistare con maggiore consapevolezza non solo capi qualitativamente più performanti e in grado di durare nel tempo, ma che rientrino all’interno di norme che assicurino sistemi di produzione etici, per l’ambiente e per le popolazioni coinvolte. 

 

 

La camicia Active, performance e sostenibilità
 

La camicia Xacus è il prodotto di un impegno costante volto a rispettare tutti quei valori che uniscono gli elevati standard qualitativi a una profonda vocazione sostenibile, grazie anche all’utilizzo di tessuti Albini  e Reda Active.
Parliamo, dunque, di dinamicità, comfort e praticità: gli aspetti che contraddistinguono l’uomo Xacus, portatore di un’eleganza contemporanea, mai scontata nello stile ed evoluta nella ricerca e nella tecnologia di tessuti sempre più esclusivi. Fa da sfondo a questa filosofia vincente di casa Xacus, l’Active-Shirt, creata con un’esclusiva tecnologia giapponese per rispondere alle esigenze legate ad uno stile di vita dinamico e contemporaneo. Il suo filato 3D stretch, in poliammide ed elastane, la rende flessibile e traspirante, per essere indossata tutto il giorno senza perdere la sua forma impeccabile.

Ma non è tutto. Il filo in Nylon rigenerato Aquafil trasforma i rifiuti in nylon in un nuovo filo, grazie al processo di rigenerazione Econyl, riducendo significativamente l’impatto sul potenziale di riscaldamento globale del nylon fino al 90% rispetto al comune nylon ricavato dal petrolio.

 

Questo è l’ennesimo sforzo che Xacus realizza anno dopo anno, implementando i propri cicli produttivi in condizioni di massima sostenibilità  sia a livello sociale che ambientale, rispettando il benessere e le condizioni ottimali di lavoro delle comunità coinvolte e del territorio.