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Colli e stile: la storia della camicia button down

   

La storia della moda spesso riserva sorprese e storie inaspettate. Ci sono capi che diventano iconici, testimoni di uno stile senza tempo, ed entrano a far parte della tradizione portando con sé un bagaglio di storia dalle origini curiose e particolari. La camicia button down ne è un esempio.
Questo tipo di camicia, caratterizzata dalla presenza di un bottone sul colletto, nacque infatti alla fine dell’Ottocento con uno scopo ben preciso: facilitare le performance dei giocatori di polo. Questi, durante le loro partite, venivano infastiditi dal continuo svolazzare dei colletti delle proprie polo shirt. Da questa esigenza, l’idea di migliorare la loro divisa fissando il colletto con un bottone.

Non ci è voluto molto tempo prima che questa camicia, da capo di un corredo prettamente sportivo diventasse un capo di abbigliamento casual diffuso in tutto il mondo occidentale. Dal 1963, grazie all’attività del famoso sarto Ben Sherman, la button down è diventata una vera e propria icona di stile. È entrata nell’immaginario collettivo grazie a personalità di spicco che negli anni ne hanno fatto un vero must: da Paul Newman, che la portava con il colletto sbottonato, ad Alain Delon e, in
Italia, l’avvocato Agnelli. Lo stile della camicia button down si è evoluto nel tempo: negli anni Cinquanta, ad esempio, era di moda con le maniche larghe e il colletto corto. Negli anni Sessanta e Settanta poi il colletto si è allungato, mentre la camicia è diventata più stretta. Dagli anni Ottanta in poi tante sono state le varianti di button down che si sono avvicendate nel mercato: ogni brand ne ha reinterpretato lo stile, rendendola una delle camicie più diffuse al mondo, e non potrebbe essere altrimenti.

La camicia button down infatti si presenta come una delle più versatili, in grado di soddisfare ogni esigenza: elegante in ufficio o a un incontro formale, casual per chi preferisce un abbigliamento un po’ più sportivo e dinamico. Una versatilità dovuta, anche, alla scelta del suo tessuto: ad esempio l’Oxford, un tessuto durevole nel tempo, che anzi migliora con l’utilizzo, rendendo la camicia button down un capo che non passerà mai di moda. Per l’uomo che preferisce invece un capo sportivo e casual, la versione in velluto della button down ha una vestibilità perfetta, anche abbinata a una t-shirt da indossare sotto la camicia.


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