IT

Diario di Viaggio: Santorini. La perla del Mar Egeo

   

Santorini, perla delle Cicladi, è una splendida cartolina i cui tipici colori della bandiera greca dipingono scalini, case, terrazze e ristoranti caratteristici, distribuiti in punti strategici dell’isola per gustare moussaka, pita e tzatziki davanti a tramonti mozzafiato.
Ci inoltriamo vestiti con le nostre fresche camicie in mussola di cotone per sentire sulla pelle l’aria fresca del mar Egeo. La mia camicia collo bowling e stampe floreali evoca i colori dell’architettura dell’isola e mi porta dritto nel mood vacanziero, tra le casette bianche di Oia che riflettono la luce del sole, stradine lastricate in marmo, gallerie d'arte e negozi che invitano a curiosare tra i prodotti tipici artigianali.

Un salto ad Amoudi Bay, dove pare si trovi il pesce fresco migliore di Santorini e via a cambiarsi per godersi il tramonto. Un rito che si ammira da qualsiasi punto guadagnato con spirito creativo e fantasia, dalla terrazza di una casa in alto sulla kore al muretto bianco in cima alla scalinata, accompagnato dal tradizionale applauso collettivo quando il sole si tuffa nel mare. Le nostre camicie di lino non potevano che essere la scelta più azzeccata con la luce calda del tramonto. Quell’effetto delavè sulle sfumature del fragola e dello zafferano sembravano seguire le varianti cromatiche del sole mentre salutava il nostro primo giorno sull’isola dalle cupole blu.


Il giorno dopo il mare chiama. Direzione Red beach, nella parte sud. È la spiaggia più conosciuta dell’isola, raggiungibile dopo una camminata abbastanza scoscesa ma fattibile. Ma lo spettacolo vale l’impegno, specialmente se si approfitta di un taxi boat per raggiungere la famosa White Beach. Fa caldo, parecchio, ma lo affrontiamo con stile: camicia a righe sottili in lino fresco e traspirante, aperta sui boxer, con i colori del mare. 

Ma il tempo stringe e non vediamo l’ora di scoprire un altro degli angoli da sogno di quest’isola: la spiaggia nera di Vlicada, sempre nella parte sud, ha alle sue spalle delle rocce bianche che creano un bellissimo contrasto con l’arenile. Poco distante si trova la taverna Meroula, dove abbiamo mangiato un pranzo leggero a bordo piscina.
Si avvicina l’ora di cena, ma non prima di chiudere la giornata con un altro incantevole sguardo al cielo che si tinge di calde sfumature al calar del sole. Camicia bianca di lino, collo francese e fitting impeccabile, un vero must-have per le serate al mare. Iniziamo la nostra serata e, indecisi se prenotare un tavolo da Assyrtico o da Firostefani, camminiamo e con un po’ di coraggio decidiamo di raggiungere a piedi Imerovigli: il punto panoramico più alto di Santorini, ideale per ammirare il tramonto. Un’esplosione di bianco, puro, accecante. Da lì la vista è meravigliosa, con quelle piscine a sfioro affascinanti e le luci che sembrano scambiarsi segreti tra loro. Chissà cosa si diranno.


    Scrivi un commento
    Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato. L’asterisco contrassegna i campi obbligatori*
    Notificami la risposta via e-mail