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L'evoluzione 2.0 della camicia in lino

   

La camicia di lino è un campanello d’allarme che segna l’arrivo della bella stagione. Sinonimo di leggerezza e libertà, è da sempre associata a uno stile essenziale e confortevole. Ma, grazie a sistemi di produzione evoluti, i suoi filati si sono adattati a design sempre più raffinati e più complessi.


Uno dei benefici del lino che non ha termini di paragone con nessun altro filato, è la capacità di assorbire l’umidità, pari al peso del suo tessuto, e di rilasciarla in un tempo brevissimo. La sua struttura traspirante, infatti, non permette al lino di trattenere umidità, e disperde nell’ambiente il calore corporeo. Il sistema di raffreddamento corporeo più efficiente esistente in campo tessile.


 

Questo consente a chi lo indossa, di mantenere la propria temperatura più fresca, rispetto all’utilizzo di qualsiasi altro tessuto come il cotone e la seta che, per quanto naturali e traspiranti, non raggiungono il livello di performance che può avere il lino. Questo è il motivo per cui sempre un maggior numero di modelli di camicie e abiti vengono declinati in questo filato che la natura ci ha fornito nella sua perfezione ingegneristica. Permettendo alle eccellenze del settore tessile, di trasformarlo in creazioni di alto valore stilistico, che vanno a inserirsi nei must-have del guardaroba maschile e femminile. Dalle camicie dal gusto più metropolitano, in lino e cotone, quelle caratterizzate da un colletto francese, sono perfette per essere utilizzate anche in contesti business, sotto freschi completi o spezzati con una giacca sfoderata, scelta molto popolare per il distinguished gentleman contemporaneo. Alla camicia collo coreana, pezzo forte di stagione, che trova espressione in lini esclusivi tinta unita, mille righe e in stampe aggiornate dal sapore etnico. 


 

Campionessa di performance è la merino-shirt, la camicia composta per un 50% di pregiato lino ed un 50% lana merino extra fine della Nuova Zelanda che si distingue per praticità, prima di tutto, perché non crea pieghe, è traspirante, termoregolatrice e antibatterica. Inoltre, il suo ciclo di produzione è assolutamente sostenibile fin dalla tosatura perché non ricorre alla pratica del mulesing.


Il guardaroba femminile fa un uso importante di questo pregiato tessuto: le camicie donna si arricchiscono di stampe che sembrano dipinte a mano, lunghi abiti dal design raffinato caratterizzati da gonne a ruota e spalline sottili, bluse eleganti riprendono il taglio della gellaba dal gusto marocchino, sia nello scollo che nelle ampie maniche, aprendo infinite possibilità ad uso e destinazioni di questa versatile fibra, arrivando persino alla camicia trasformista dal taglio blazer.


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