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La camicia in flanella, calda e super trendy

   

Le passerelle e le ultime fiere di settore parlano chiaro. La camicia in flanella, soffice al tatto, rassicurante per il suo peso ed estremamente cool per le sue infinite varianti cromatiche a scacchi e sfumature melange, torna sul mercato come trend di stagione sia per l’uomo che per la donna.
Da sempre identificata come worker shirt negli ambienti tipicamente maschili e dedicati ai lavori manuali – non a caso è stata spesso chiamata camicia da boscaiolo -  la camicia in flanella è protagonista assoluta dei look più modaioli e viene addirittura mixata negli outfit metropolitani a pantaloni di pelle, in assonanza con la cultura brit pop che la vede spesso nelle scelte stilistiche di frontmen dei gruppi rock, aperte sopra tshirt bianche.

Questo tessuto, ideale da indossare nei mesi più freddi dell’anno, si ottiene da diversi mix di fibre tra cui la lana, il cotone o il cashmere, conferendogli il suo aspetto morbido e caratterizzato da quella leggerissima peluria superficiale che custodisce quel fascino “cozy”, ma così ricercato nelle trame e nelle varianti cromatiche che rendono questo capo una vera tavola d’artista, tra color mix e nuove sperimentazioni di tessuti ed effetti sfumati per i produttori più audaci.
Sarà la necessità sempre più limpida per l’uomo, in epoca post pandemica, di vestirsi con capi più pratici e confortevoli che in alcuni ambienti lavorativi riescono addirittura a rientrare in look business di uomini dotati di un particolare estro creativo, soprattutto nel casual Friday, perfetta in uno spezzato con giacca in lana o in velluto.
Le ultime sfilate l’hanno vista ancora una volta protagonista dello show d’apertura della fashion week milanese che è ritornata in presenza con Dsquared2 che ha rilanciato coraggiosamente il tema del viaggio e del tempo libero, attraverso  look fatti di sovrapposizioni di capi, di tessuti e di colori. Le camicie a quadri escono in passerella tra maglioni d’ispirazione tibetana, tra ponchi, scarponcini da trekking, piumini e zaini, all’insegna di un uomo che riapre la porta di casa e torna ad essere cittadino del mondo.


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