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Festival di Cannes: cinema e moda, ad ogni film la sua camicia.

   

In questa settimana si sarebbe dovuto svolgere il 73esimo Festival di Cannes che, in base alle nuove norme, sicuramente slitterà e si sta valutando una probabile collaborazione con la Mostra del Cinema di Venezia. Per omaggiare il Festival, abbiamo pensato di ripercorrere il rapporto tra cinema e moda con una speciale selezione di film e delle più belle e iconiche camicie associate ad alcuni capolavori del grande schermo.


Il cinema è uno dei principali linguaggi comunicativi di massa e, fin dai suoi albori, è stato strettamente connesso al sistema moda per costruire personaggi che incarnassero un immaginario sociale concreto e credibile, ma anche realtà astratte e irraggiungibili. Un connubio che si rinforza negli anni ’30, con la nascita dello star system hollywoodiano e della figura del costumista, ponendo il cinema come diffusore di stili e tendenze. Due mondi che oggi sono legati in maniera indissolubile, infatti, se il cinema veste l’anima, la moda si occupa del corpo e dell’estetica.

5 camicie per 5 capolavori


Per questo abbiamo voluto associare a 5 pellicole premiate, 5 modelli di camicia che caratterizzano i loro personaggi e il loro stile.


Iniziamo con “Il treno per il Darjeeling” del 2007 con la regia di Wes Anderson, in cui 3 fratelli che non si parlano da un anno pianificano un viaggio sullo speciale treno “Darjeeling Limited”, con lo scopo di ritrovare sé stessi ed il loro legame. Prendendo ispirazione dalla scena in cui i fratelli inseguono il treno, abbiamo associato una camicia in lino perfetta per i climi più caldi, elegante e dalla alta traspirabilità, per un comfort unico.


 


La seconda pellicola è “American Psycho” del 2003 diretta da Mary Harron, che si incentra sulla figura e sulla follia di Patrick Bateman, un agiato consulente finanziario, simbolo del lifestyle degli yuppies americani degli anni ’80. Lo stile di Bateman, connotato dal suo narcisismo ossessivo, è quello di un elegantissimo businessman con in suoi abiti sartoriali e le immancabili camicie a righe sui toni del celeste abbinate a cravatta e bretelle, un vero must per un look da ufficio.


 


La terza ispirazione è legata a “Sonatine” del 1993 di Takeshi Kitano, che parla della storia del criminale Murakawa il quale, deciso ad abbandonare la Yakuza, viene obbligato dal suo capo a compiere un ultimo incarico nell’isola di Okinawa. Proprio sulla assolata spiaggia di Okinawa si svolge una scena in cui Ryoji, un compagno di Murakawa, gioca alla roulette russa indossando una fresca camicia hawaiana rossa con motivi floreali.

Il quarto film è “Il grande Gatsby” del 2013 diretto da Baz Luhrmann in cui Leonardo Di Caprio interpreta la figura di Jay Gatsby, un misterioso magnate d’affari che, negli anni ’30 a New York, ogni fine settimana tiene enormi e stravaganti feste nella sua tenuta. Con il suo black tie da cerimonia, Gatsby indossa un’elegante camicia bianca, dal tessuto brillante con collo all’italiana, abbottonatura nascosta e polsi doppi con gemelli: il massimo dell’eleganza.


 


L’ultima pellicola è un grande classico del cinema western, “I magnifici sette” del 1960 diretto da John Sturges. Ambientato a fine ‘800 vicino alla frontiera tra USA e Messico, Chris Adams assolda sei compagni per difendere il villaggio di Ixcatlan dalle scorrerie della banda Calavera. In una scena, Steve McQueen è al bancone di un bar con il suo cappello da cowboy e una camicia denim, un grande classico che ha fatto la storia della moda, irrinunciabile sia al maschile che al femminile.

1 Comments
  • Francesco
    Questa iniziativa è molto interessante. Finalmente una e-mail da non cestinare, in fondo le vostre comunicazioni sono sempre così, spingono le persone ad informarsi, stimolano la curiosità. Ben vengano altre proposte di questo tipo, grazie di cuore...
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